Il Nastrino da Istruttore di Unità Blindo/Corazzate identifica una qualificazione specialistica dell’Esercito Italiano connessa alla formazione del personale destinato all’impiego di mezzi blindati e corazzati. Caratterizzato dal fondo arancio con due pali centrali rosso e blu, rappresenta preparazione tecnica, capacità didattica e competenza operativa. Disponibile nel formato regolamentare piatto o nella versione leggermente bombata Elite, può essere acquistato con attacco posteriore a morsetti oppure a viti. Un articolo professionale destinato al personale autorizzato che abbia conseguito e registrato la relativa qualifica militare.
Il Nastrino da Istruttore di Unità Blindo/Corazzate è un nastrino di qualificazione destinato al personale militare che abbia acquisito una preparazione specifica nell’addestramento delle unità equipaggiate con mezzi blindati e corazzati.
Non costituisce una decorazione concessa per anzianità o per la partecipazione a una missione, ma identifica il possesso di competenze professionali specialistiche. Il suo significato è quindi direttamente collegato alla capacità di formare, aggiornare e valutare il personale destinato alla componente blindo-corazzata dell’Esercito Italiano.
La Scuola di Cavalleria di Lecce rappresenta il polo formativo dell’Esercito per la qualificazione, la specializzazione e l’aggiornamento del personale dell’Arma nelle configurazioni blindo pesante, blindo leggera e carrista.
Il nastrino può essere indossato esclusivamente dal personale avente titolo, secondo le disposizioni militari vigenti e in conformità alla qualificazione registrata nella documentazione matricolare individuale.
La qualifica di Istruttore di Unità Blindo/Corazzate attesta una preparazione superiore rispetto alla semplice abilitazione all’impiego di uno specifico mezzo.
L’istruttore deve infatti possedere una conoscenza integrata di:
Il titolare della qualifica non è soltanto un utilizzatore esperto. È un militare preparato a trasferire conoscenze, correggere procedure, verificare capacità operative e contribuire alla standardizzazione dell’addestramento.
Questa funzione assume particolare rilevanza nella componente terrestre moderna, nella quale mobilità, protezione, potenza di fuoco, comunicazioni e coordinamento tattico devono essere gestiti come elementi di un unico sistema operativo.
Storicamente i Carristi appartennero all’Arma di Fanteria. Dal 1999, tuttavia, la specialità Carristi è stata trasferita nell’Arma di Cavalleria. L’Esercito Italiano indica oggi i Carristi come una delle specialità della Cavalleria, insieme alle altre componenti dell’Arma.
Il nastrino conserva pertanto un forte legame con:
la Cavalleria di linea;
la specialità Carristi;
le unità blindo-esploranti;
i reparti dotati di piattaforme corazzate;
il personale incaricato della formazione tecnica e tattica.
I riferimenti tradizionali a Dragoni, Lancieri e Cavalleggeri appartengono alla storia e all’identità della Cavalleria italiana, mentre la moderna componente carrista è oggi organicamente inserita nella stessa Arma.
La concessione del diritto a fregiarsi del nastrino è subordinata al completamento del percorso previsto dall’Amministrazione militare.
Le modalità dettagliate possono variare in relazione alla categoria del personale, alle direttive formative, ai programmi didattici e alle esigenze della Forza Armata. In termini generali, il conseguimento della qualifica richiede il possesso di una preparazione professionale coerente con la componente blindo-corazzata.
Il candidato deve normalmente provenire da un percorso professionale collegato alla Cavalleria, alla specialità Carristi o all’impiego dei mezzi blindati e corazzati.
Tra le competenze preliminari possono rientrare:
Il possesso della sola specializzazione di base non attribuisce automaticamente la qualifica di istruttore.
Il personale individuato deve frequentare lo specifico percorso formativo organizzato dalla Forza Armata, normalmente nell’ambito della struttura addestrativa competente per la componente blindo-corazzata.
La Scuola di Cavalleria svolge attività di formazione, qualificazione, aggiornamento e specializzazione per Ufficiali, Sottufficiali, Graduati e Volontari destinati all’Arma di Cavalleria.
Il corso non è finalizzato esclusivamente all’apprendimento tecnico del mezzo. La preparazione deve consentire al frequentatore di organizzare e condurre lezioni, dimostrazioni, esercitazioni pratiche e verifiche operative.
Il percorso può comprendere prove teoriche, pratiche e applicative riguardanti:
Il livello richiesto deve essere sufficiente non soltanto per eseguire correttamente una procedura, ma anche per illustrarla, dimostrarla, scomporla nelle singole fasi e correggere eventuali errori commessi dagli allievi.
Una volta superato il percorso previsto, la qualifica deve essere formalmente riconosciuta dall’Amministrazione militare.
Il titolo viene normalmente riportato nella documentazione personale secondo le procedure applicabili. Soltanto dopo il riconoscimento ufficiale il militare può fregiarsi del relativo distintivo, nel rispetto delle disposizioni sull’uniforme.
L’Isruttore di Unità Blindo/Corazzate contribuisce alla preparazione di personale destinato a operare in ambienti complessi, nei quali il mezzo da combattimento deve essere impiegato in coordinamento con il resto dell’unità.
La sua attività può svilupparsi tanto nella formazione iniziale quanto nell’aggiornamento degli equipaggi già operativi.
L’attività formativa comprende la conoscenza del mezzo, la distribuzione dei compiti all’interno dell’equipaggio e la capacità di reagire in modo coordinato alle diverse situazioni operative.
Tra le piattaforme rappresentative della Cavalleria contemporanea rientra la Blindo Armata Centauro II, impiegata nei percorsi di qualificazione e nelle attività addestrative della Scuola di Cavalleria. Le attività ufficiali documentano anche l’impiego coordinato di Centauro II e carri Ariete durante esercitazioni dedicate alla formazione degli Ufficiali di Cavalleria.
Per il carro Ariete è preferibile riferirsi alle denominazioni ufficialmente adottate dalla Forza Armata e agli specifici aggiornamenti introdotti, evitando di utilizzare denominazioni commerciali o informali non confermate dalla documentazione militare.
Il nastrino presenta una composizione riconoscibile e di forte impatto visivo:
La combinazione consente di distinguere immediatamente la qualifica all’interno dell’insieme dei nastrini applicati sull’uniforme.
In assenza di una relazione araldica ufficiale pubblicamente disponibile che attribuisca a ogni colore un significato univoco, è opportuno distinguere tra descrizione regolamentare e interpretazione simbolica.
In chiave rappresentativa:
Questa lettura aiuta a comprendere il carattere del distintivo, ma non deve essere considerata una definizione araldica ufficiale salvo diversa indicazione contenuta nella normativa militare di riferimento.
La disposizione centrale dei pali richiama idealmente l’integrazione tra conoscenza tecnica, capacità operativa e funzione didattica.
Il Nastrino da Istruttore di Unità Blindo/Corazzate è disponibile in differenti configurazioni, selezionabili in base alle preferenze personali e alla composizione del medagliere.
Il formato piatto presenta una superficie lineare e tradizionale.
È indicato per chi desidera:
La variante piatta è particolarmente adatta quando tutti gli elementi del medagliere presentano la stessa costruzione.
Il formato Elite è caratterizzato da una bombatura contenuta, progettata per conferire maggiore rilievo alla superficie.
La curvatura valorizza:
La bombatura rimane discreta e non altera l’identità cromatica del distintivo.
Per ottenere una composizione armoniosa è consigliabile utilizzare nastrini appartenenti tutti alla stessa linea: piatti con piatti oppure Elite con Elite.
Il nastrino può essere ordinato completo di supporto posteriore singolo a un posto.
Le opzioni selezionabili comprendono:
La scelta deve essere effettuata dal menù a tendina disponibile nella pagina del prodotto.
Il sistema con morsetti consente un’applicazione rapida.
È indicato quando si desidera:
Dopo il montaggio è opportuno verificare che i morsetti siano completamente innestati e che il supporto non presenti movimenti.
Attacco con viti
L’attacco con viti offre un fissaggio stabile e preciso.
Può essere preferito da chi ricerca:
Le viti devono essere serrate in modo uniforme senza esercitare una pressione eccessiva sul tessuto dell’uniforme.
Il prodotto può essere utilizzato singolarmente oppure inserito in una composizione composta da più qualifiche, decorazioni o riconoscimenti.
Prima dell’acquisto occorre verificare:
Per una composizione più ampia può essere preferibile selezionare un porta nastrini multiplo adeguato al numero degli elementi.
Il nastrino è destinato all’applicazione sulle uniformi e nelle circostanze previste dalle disposizioni della Forza Armata.
I nastrini militari non sono accessori ornamentali liberamente combinabili: identificano titoli, ricompense, campagne, anzianità o qualificazioni realmente possedute.
L’Esercito Italiano specifica che l’uso dei nastrini e delle relative insegne sulle uniformi è disciplinato da apposite disposizioni.
Il nastrino può essere portato sull’uniforme ordinaria secondo:
La presenza del distintivo comunica immediatamente una specifica competenza professionale.
Il nastrino non deve essere descritto come un generico riconoscimento per attività svolte “a favore della comunità”.
La sua funzione è più precisa: rappresenta una qualifica militare specialistica relativa alla formazione delle unità blindo-corazzate.
Il valore simbolico deriva da:
Questa distinzione è essenziale per presentare correttamente il prodotto e preservarne il significato istituzionale.
I nastrini di decorazione rappresentano normalmente:
Il nastrino da istruttore, invece, identifica una competenza professionale conseguita attraverso un percorso formativo.
I nastrini di missione attestano la partecipazione a:
Il nastrino da Istruttore di Unità Blindo/Corazzate non è collegato alla permanenza in uno specifico teatro operativo.
Per completare o aggiornare la composizione dell’uniforme possono essere valutati i seguenti prodotti correlati:
La moderna Cavalleria italiana conserva denominazioni storiche come Dragoni, Lancieri e Cavalleggeri, ma opera attraverso piattaforme ad alta tecnologia. La continuità non risiede quindi nel mezzo utilizzato, bensì nella funzione: mobilità, esplorazione, rapidità di manovra e capacità di intervenire nel punto decisivo. Il nastrino da istruttore rappresenta il personale incaricato di trasmettere queste competenze alle nuove generazioni di equipaggi.
Tutto Militare propone articoli destinati a personale delle Forze Armate, appartenenti ai Corpi dello Stato, collezionisti autorizzati e appassionati di militaria.
L’acquisto sul sito consente di selezionare chiaramente:
formato piatto o Elite;
sistema di fissaggio;
supporto posteriore;
quantità desiderata;
eventuali prodotti complementari.
La descrizione dettagliata aiuta a identificare correttamente il prodotto prima dell’ordine, riducendo il rischio di acquistare un nastrino non coerente con la propria qualifica o con la composizione già utilizzata.
Il prodotto è realizzato per offrire:
La disponibilità di varianti permette di configurare il prodotto secondo esigenze concrete.
Prima dell’ordine è utile confrontare il nastrino con quelli già presenti nel proprio medagliere e verificare:
Una scelta accurata consente di evitare differenze estetiche e di ottenere una composizione coerente.
Rappresenta una qualificazione professionale collegata alla formazione del personale destinato alle unità equipaggiate con mezzi blindati e corazzati.
No. È un distintivo di qualificazione e non una ricompensa concessa per valore, anzianità o partecipazione a una missione.
Esclusivamente il personale che abbia conseguito la qualifica prevista e sia formalmente autorizzato a fregiarsene.
No. L’acquisto del nastrino non conferisce alcun titolo militare.
Sì. Il militare deve verificare che il titolo sia stato riconosciuto e trascritto o secondo le procedure della Forza Armata.
La Scuola di Cavalleria di Lecce è il polo dell’Esercito dedicato alla formazione, qualificazione e specializzazione del personale di Cavalleria nelle configurazioni blindo e carrista.
No. Dal 1999 i Carristi costituiscono una specialità dell’Arma di Cavalleria.
Il nastrino presenta un fondo arancio con due pali verticali centrali, uno rosso e uno blu.
La descrizione cromatica identifica il modello. In assenza di una relazione araldica ufficiale pubblicamente disponibile, eventuali interpretazioni simboliche dei singoli colori devono essere considerate rappresentative e non normative.
È disponibile nel formato regolamentare piatto e nel formato Elite leggermente bombato.
È opportuno scegliere lo stesso formato degli altri nastrini già presenti nella composizione.
Sì. Può essere acquistato completo di attacco singolo a un posto.
Sono disponibili il fissaggio con morsetti e quello con viti.
Sì, purché siano verificati il formato, l’ordine di precedenza e la compatibilità del supporto.
Deve essere utilizzato esclusivamente sulle uniformi e nelle circostanze previste dalle disposizioni militari.
Sì. La rimozione protegge sia il nastrino sia il tessuto dell’uniforme.
Sì. È possibile completare la composizione con nastrini di qualifica, missione, decorazione o anzianità, scegliendo possibilmente lo stesso formato costruttivo.
Completa la tua uniforme con un distintivo realizzato per rappresentare correttamente una qualifica di elevato valore professionale. Seleziona il formato regolamentare piatto oppure la versione Elite leggermente bombata, scegli l’attacco con morsetti o con viti e configura il prodotto direttamente dalla pagina.
Acquista ora il Nastrino da Istruttore di Unità Blindo/Corazzate su Tutto Militare, verificando preventivamente il possesso della qualifica e la corretta configurazione richiesta per la tua uniforme.
Gli articoli difformi da quanto ordinato o difettosi potranno essere restituiti gratuitamente alla Tutto Militare, che concorderà con il cliente l'eventuale sostituzione del prodotto, senza oneri, o il rimborso integrale dell'acquisto e della restituzione a magazzino degli articoli acquistati.
Non appena gli articoli saranno stati restituiti saranno controllati e verrà eseguito il rimborso. Se il Cliente ha pagato con Carta di Credito, l'importo rimborsato sarà disponibile in 10 giorni e visualizzabile nell'estratto conto del mese successivo a quello di acquisto; il tempo di elaborazione può cambiare in base alla compagnia della carta di credito.
Il rimborso del pagamento avvenuto con Paypal avverrà appena ricevuta la merce e dopo averne controllato l'integrità.
Nel caso in cui il Cliente abbia pagato tramite Bonifico Bancario la somma verrà rimborsata al conto originale, previa comunicazione del codice IBAN che il cliente dovrà comunicare a mezzo posta elettronica.
I rimborsi saranno effettuati nella stessa valuta dell'acquisto originale. Qualsiasi differenza nell'importo rimborsato dipende dalle variazioni del tasso di cambio e non sarà perciò rimborsata.
Se i clienti non sono soddisfatti dell'ordine per qualsiasi ragione, hanno la possibilità di far rientrare la merce non utilizzata entro 14 giorni dalla data di consegna. La spese di restituzione saranno a carico dell'acquirente.
I clienti devono seguire la POLITICA DI RESO come descritta qui sotto: *Gli articoli di reso non devono essere indossati o alterati o lavati e qualsiasi segno di usura non è accettato. Le suole delle scarpe non devono presentare imperfezioni e devono essere ad ogni modo in condizioni perfette.
Gli articoli di reso devono avere l' imballaggio originale ricevuto con l'ordine e tutti gli altri accessori (grucce, copri indumenti, buste). Nel caso in cui gli articoli da rispedire siano scarpe e altri accessori, gli articoli devono essere re-inviati con le loro scatole originali, che non devono essere alterate, usate o danneggiate come l'imballaggio esterno della spedizione.
In caso di errore nell'ordine o di merce sbagliata o difettosa da parte di Tutto Militare il cliente deve contattare il nostro servizio resi (alla casella email info @ tuttomilitare. com) e seguire le istruzioni sopra descritte.
IMPORTANTE:
Non saranno accettate restituzioni di articoli che non rispettino quanto sopra indicato.
Clicca qui per avere maggiori dettagli
Riferimento: Art. 3432
Riferimento: Art. 95154
Riferimento: Art. BG/1472
Riferimento: Art. C/BS 785
Riferimento: Art. 631
Riferimento: Art. 1407
Riferimento: Art. 1408
Riferimento: Art. 1411
Riferimento: Art. 1414
Riferimento: Art. 1415
Riferimento: Art. 1499
Riferimento: Art. 1500
Riferimento: Art. 1501
Riferimento: Art. 2621
Riferimento: 3636